La crescita possibile
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Era una diretta, adesso è una differita.
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Paola Bonomo
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Quello che vedete in questa foto non è solo un lampadario fatto di mutande, ma anche un'opera (Cape Cod Chandelier) dell'artista svizzera Pipilotti Rist, parte della sua mostra Parasimpatico in corso all'ex Cinema Manzoni, a cura di Massimiliano Gioni (fino al 18 dicembre).A ogni bambino verrà data una torcia elettrica, per permettergli di muoversi con facilità negli spazi del cinema: in piccoli gruppi, con la guida degli operatori, i piccoli visitatori esploreranno in lungo e in largo la mostra. Come in una speciale caccia al tesoro, i bambini dovranno aguzzare la vista e scoprire il maggior numero di oggetti nascosti all’interno dei lavori dell’artista svizzera. Oggetti che molto spesso sono presentati fuori dal contesto quotidiano e sono messi in scena in modo ironico e inusuale. Le torce diventeranno in questo modo l’elemento simbolico per dialogare con il mondo di Pipilotti Rist, strumento di gioco e insieme di conoscenza. I bambini si trasformeranno così in piccoli “critici”, invitati a osservare le opere esposte anche nei minimi dettagli. Di fronte all’universo incantato di Pipilotti Rist – la Pippi Calzelunghe dell’arte contemporanea – fatto di lampadari di biancheria intima, bolle di sapone giganti, luci variopinte, prati fioriti e animali curiosi – i bimbi saranno chiamati a parlare di quello che vedono, a esprimere i loro pensieri, a raccontare le storie che si nascondono dietro agli oggetti e ai personaggi in cui si imbatteranno. A conclusione di questo percorso di scoperta, i piccoli visitatori dovranno scrivere o disegnare quello che hanno visto, reinterpretandolo secondo la loro personale sensibilità, esperienza e fantasia.La prenotazione è obbligatoria (rsvp@
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Paola Bonomo
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21:06
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Sono parole del Presidente del Consiglio Mario Monti, tratte dal discorso con il quale ha chiesto e ottenuto, giovedì 17 novembre, la fiducia del Senato. Delle "questioni che riguardano" le donne parlo da tempo in questo blog, e sapete che ho sostenuto la legge Golfo-Mosca sulla rappresentanza di genere nei CdA e il congedo di paternità obbligatorio, mentre ho qualche dubbio di costituzionalità sulla proposta Alesina-Ichino di "tassazione differenziata per le donne", citata anche dal Presidente Monti, e penso che gli asili nido siano di grande aiuto alle madri come individui, ma non siano la risposta a livello sistemico.
Uno dei fattori che distinguono l'Italia nel contesto europeo è la maggiore difficoltà di inserimento o di permanenza in condizioni di occupazione delle donne. Assicurare la piena inclusione delle donne in ogni ambito della vita lavorativa ma anche sociale e civile del Paese è una questione indifferibile.
È necessario affrontare le questioni che riguardano la conciliazione della vita familiare con il lavoro, la promozione della natalità e la condivisione delle responsabilità legate alla maternità da parte di entrambi i genitori, nonché studiare l'opportunità di una tassazione preferenziale per le donne.
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Paola Bonomo
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20:12
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Paola Bonomo
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Paola Bonomo
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11:23
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Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive e legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene. Chi non scrive o non legge mai, o solo su comando – per ragioni pratiche – è sempre fuori casa, anche se ne ha molte. È un povero, e rende la vita più povera.Anna Maria Ortese in un'intervista del 1977, ora in Corpo Celeste, Adelphi, 1997.
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Paola Bonomo
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07:56
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Paola Bonomo
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15:15
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Sono un individuo capace di andare molto lontano in nome delle sue convinzioni semantiche. Il linguaggio per me è la forma più alta della realtà.
Rari sono gli individui la cui compagnia è per me più piacevole di quanto lo sarebbe una loro missiva - ammesso, ovviamente, che possiedano un minimo di talento epistolare. Per la maggior parte della gente una simile affermazione costituisce l'ammissione di una debolezza, un deficit di energia, di un'incapacità ad affrontare il reale. "Lei non ama le persone in carne e ossa" mi hanno detto spesso. Insorgo. Perché gli individui dovrebbero essere più veri quando li hai di fronte? Perché la loro verità non potrebbe apparire meglio, o semplicemente in modo diverso, in una lettera?L'unica certezza è che questo dipende dalle persone. C'è chi ci guadagna a essere conosciuto da vicino e chi ci guadagna a essere letto. [...] La lettura consente di scoprire l'altro conservando la profondità che si ha unicamente quando si è soli.
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Paola Bonomo
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08:00
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