Il lavoro delle donne: le proposte degli economisti
In Italia solo un quarto delle ore lavorate dalle donne è retribuito. Per ogni ora lavorata in un impiego retribuito, tre ore sono passate in attività lavorative non retribuite, quali la cura degli anziani e dei bambini.
Consiglio la lettura dell'articolo di Tito Boeri e Daniela Del Boca su LaVoce.info, che in risposta all'idea di Alberto Alesina e Andrea Ichino di differenziare le aliquote fiscali per sesso (interessante ma a rischio di effetti indesiderati, oltre che - sospetto - viziata da incostituzionalità) propongono cose di grande buon senso:
"... Bisogna permettere alle donne che lavorano di comprare sul mercato i servizi di assistenza per gli anziani e di mettere i figli negli asili nido, anche quando il loro reddito da lavoro di per sé non permetterebbe loro di accedere a questi servizi. È un problema non solo economico. Bisogna al contempo superare la sanzione sociale rispetto a chi si affida a servizi di cura acquisiti sul mercato: più donne lo fanno, in questo senso, meglio è anche perché stimola più concorrenza nel mercato e, dunque, costi più bassi per i nidi privati."
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