mercoledì 9 gennaio 2008

L'e-government messo in ginocchio da spoof su Poste?

Quest'oggi, approssimandosi la scadenza trimestrale per il pagamento dei contributi INPS per i lavoratori domestici, come di consueto sono andata sul sito INPS per effettuare il pagamento online tramite l'apposito servizio delle Poste.

Sorpresa: il pagamento è stato rifutato, perché la mia banca, Fineco, ha deciso "per motivi di sicurezza" (come poi ho scoperto da un operatore del call center) di limitare a un tetto massimo di 149 euro i pagamenti che si possono effettuare con una carta sul sito www.poste.it. Questo senza alcuna comunicazione ai clienti (se avete una carta Fineco e aspettavate domani per fare il pagamento, prendete questa come la comunicazione di servizio che avreste dovuto ricevere da loro).

Ho già protestato per iscritto con la banca, che al telefono non è riuscita a propormi alcuna alternativa utile - e mi preparo a fare la coda in ufficio postale coi contanti e il bollettino cartaceo. Per il prossimo trimestre dovrò trovare una carta che non mi imponga questi limiti, probabilmente cambiando banca.

Ipotizzo che la decisione di Fineco rifletta il triste stato delle cose in Italia: poiché non si riescono a fermare gli spoof di malintenzionati che fanno finta di essere le Poste, blocchiamo anche tutti i pagamenti legittimi via Poste sopra una certa soglia. Ma il bello è che sui siti spoof si potranno continuare a inviare migliaia di euro alla volta - gli spoofer mica hanno il tetto, loro. Quindi si dà un disservizio al cittadino che vuole essere in regola senza fare le code, e non si protegge in fondo veramente nessuno.

3 comments:

Caminadella ha detto...

Mi stupisce molto l'indebito silenzio di Fineco: sono cliente anch'io e le avevo sempre dato un voto positivo sulla trasparenza.

michele ha detto...

Sulla mancanza di informazione da parte di Fineco mi aggiungo al coro (cliente anche io).
La scorsa estate sono stato in vacanza in Romania e, giusto perchè controllo sempre per scrupolo prima di andare in nuovo paese, ho chiamato Fineco per sapere se c'erano problemi particolari nell'uso delle carte. Con la massima naturalezza l'operatore mi disse che visto l'elevato numero di truffe la mia carta visa/bancomat non avrebbe semplicemente funzionato presso nessun ATM, e forse anche presso molti esercizi. Senza che io avessi mai chiesto alcuna restrizione, e senza che mi fosse mai stata notificata... Bleah...

Roberto Marsicano ha detto...

Questo è il classico effetto bamboccioni al comando.
Da quando Bill Gates e Steve Jobs hanno banalizzato l'informatica migliaia di CIO, cresciuti sul "personal" computer, gestiscono sistemi informativi, anche di banche, con l'idea che quello sia solo un PC un po' più grande dove si possono fare cose come:
1)bloccare i sistemi per fare manutenzione di domenica notte come se uno che debba pagare, da San Francisco, il bollo dell'auto in scandenza in Italia debba ancora essere in fase con l'orario italico.
2)resettare il sistema bloccato perchè "tanto che succede?" senza rendersi conto che resettare Lara Croft non è la stessa cosa che resettare una giornata di lavoro della signora Laura Crozza della contabilità.
3) far girare anche una banca su dei server che sono dei derivati dei PC e che dei "personal" computer hanno tutte le lacune in termini di sicurezza che NON SI POSSONO CHIUDERE stante l'architettura hw e sw sottostante
4) .....la lista è troppo lunga ma il concetto di base è che il PC è una macchina "personale", come un motorino, e non può avere l'affidabilità di un aereo di linea che è data da un environment molto complesso che permette di stare in aria 15 ore da Londra a SF senza che l'aereo cada, che il pilota abbia un sostituto umano ed automatico, che ci sia il carburante sufficiente, che lo Strategic Command USA e quello canadese non lo scambino per uno zombie e lo abbatano, che non si scontri con un executive che va di fretta.
Perciò quelli che hanno solo un patentino non debbono essere messi a pilotare un 747 se non dopo aver fatto parecchie migliaia di miglia, prima in un simulatore e poi, con un addestratore su un aereo vero e senza passeggeri.
Il fatto è che le aziende si coincentrano sol sul risparmiare (invece che sul guadagnare) per cui fanno fuori i vecchi piloti e mandano (senza ragione) in prima linea ragazzotti foruncolosi che pensano di giocare con il loro computer "personale".