Il governo che ci aspetta
Domanda: "Che esperienze e competenze apportano i futuri ministri al governo del Paese? Qual è il senso di Sandro Bondi al Ministero dei Beni Culturali? E di Michela Vittoria Brambilla all'Ambiente?"
Risposta: "Sandro Bondi ha un quadro. Michela Vittoria Brambilla ha una pianta."
4 comments:
ho smesso di seguire il totoministri perché mi viene male.
Comunque il senso è chiarissimo: mettere in ogni posizione chiave un pupazzo manovrabile.
E' per questo che quando alcune settimane fa girava l'ipotesi "Giulia Buongiorno alla Giustizia" non ci ho creduto neppure un secondo, la Buongiorno è una tosta che conosce la materia, esattamente il contrario del modello "yes-man" (o "yes-woman") preferito da Berlusconi. Qualcuno ricorda per caso quanto durò l'unico ministro veramente presentabile del precedente governo Berlusconi, Ruggiero?
più essere
che avere
(Bondi, peraltro, è una installazione: un decollage di manuali delle frattocchie e brochures di publitalia, punteggiato di involucri in rima sfasata dei baci perugina)
(MVB è dada-ump-ismo puro)
e tu hai uno specchio
Me lo sono chiesto anche io, varie volte, con diversi governi.
Mi si risponde sempre che il ministro non deve essere un tecnico con esperienza professionale in materia altrimenti genera conflitti...
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