venerdì 18 luglio 2008

TIM, la pubblicità e l'interpellanza parlamentare

Promossa da Mussolini, Carlucci e Di Centa un'interpellanza urgente in commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati contro lo spot della TIM in cui una donna annuncia via SMS "aspettiamo un bambino" a diversi uomini.

Eh certo, non sia mai detto che le donne devono essere libere di andare a letto con chi vogliono.

O che la commissione Cultura, Scienza e Istruzione, composta da parlamentari stipendiati dai contribuenti, debba effettivamente occuparsi di cose serie (quali la situazione della cultura, della scienza e dell'istruzione nel nostro Paese).

Se fossi la TIM, stapperei una bottiglia di quello buono per festeggiare il plus di pubblicità gratis generata dalle tre promotrici.
Se fossi un politico di destra, per coerenza, preparerei anche qualche interpellanza per promuovere il test di verginità obbligatorio prima delle nozze in chiesa, il divieto di navigazione Web ai minori di 18 anni e l'obbligo dell'astinenza sessuale per Giuliano Ferrara (misura necessaria per prevenire la tragedia dell'aborto).

3 comments:

Roberto Marsicano ha detto...

Il bellissimo libro di Enrico Bergamini "Hippie.com" spiega quanto la controcultura californiana abbia contribuito a far nascere un fenomeno come Silicon Valley, una fortuna derivante anche all'ambiente liberale e libertario, proprio della cultura hippy, che attirò numerosi scienziati europei oppressi dalla cultura bigotta imperante anche in paesi come l'Inghilterra del dopoguerra.
Beh! Noi siamo ancora, più o meno, a quell'epoca in termini di cultura antropologica delle classi dominanti.

Roberto Marsicano ha detto...

Oops!

Mi è scappato un Bergamini al posto di un Beltramini.
Chiedo scusa a te e all'interessato.

Jakala ha detto...

Mah...mi sembra il classico caso di una brutta pubblicita' che trova vita grazie a dei parlamentari in carenza di visibilita'.

D'altronde in tv/giornali in Italia non ci sono notizie in estate, mentre negli altri paesi sono carichi di notizie importanti (ad es. India e il suo storico accordo nucleare con gli USA).