C'è il mio liceo! 100 storie di buona pubblica amministrazione (di cui 17 in Veneto)
Oggi, grazie ad Alfonso Fuggetta, mi sono imbattuta nella notizia che il classico dove ho frequentato il triennio del liceo è stato incluso dal Ministero per la PA e l'Innovazione in una prima lista di "cento storie di buona pubblica amministrazione" (qui la sezione sugli istituti scolastici).
Da quando frequentavo le aule oscuramente intitolate al mineralogo e geologo bassanese G.B. Brocchi, sicuramente sono cambiate molte cose. Immagino che siano cambiati tutti i professori, tanto per cominciare. E' cambiato il Veneto (in alcune cose in meglio, in altre no), così come è cambiato il mondo (come già notavo in un post dell'anno scorso). Io sono diventata milanese. E, nonostante tutto, il riconoscimento al mio liceo mi genera un momento di irrazionale e immeritato orgoglio.
Una sola domanda: è davvero il Veneto la regione meglio amministrata d'Italia? una lista così piena di amministrazioni eccellenti venete, signor Ministro, lascia sospettare le malelingue che Lei abbia inavvertitamente avuto un occhio di riguardo per la Sua regione - tanto più che ai dipendenti delle amministrazioni premiate nella futura lista delle "1000 eccellenze" dovrebbero arrivare dei premi in denaro. Fermi le maldicenze sul nascere: ci dica, per favore, che un ministro siciliano o umbro sarebbe arrivato alla stessa lista.
6 comments:
Va comunque detto che la regione più "premiata" è il Lazio, 26 storie eccellenti contro le 17 del Veneto.
Penso possa valere la presunzione di "buona fede" del Brunetta, anche perchè comuque, senza nascondersi dietro a un dito, la predominanza del centro-nord riflette una realtà innegabile, al di là di qualsiasi discorso di campanilismo.
E se poi adesso salta fuori qualcuno che dice "per forza, guarda dove ha insegnato Brunetta... ha insegnato a Roma!".. Pace ;-)
Grazie per la segnalazione Paola!
Pensa che mi hai fatto scoprire che una delle storie di successo è addirittura Correggio, il mio comune dove continuo a mantenere residenza e sede dell'azienda :-)
http://www.nonsolofannulloni.forumpa.it/100-storie/?id=346
Paola, grazie per la citazione. A proposito del tuo commento finale, c'è da dire che il Veneto nei test PISA (indagine internazionale sulla qualità degli studenti 15enni) è la regione italiana che ha ottenuto il punteggio migliore.
Nereo: "la capacità dei servizi del comune di accogliere il 100% delle domande presentate per gli asili-nido"? Ma dove abiti, nel paradiso delle mamme???
Conosco Renato Brunetta perché ero un suo studente economia al corso di laurea in urbanistica dello IUAV di Venezia.La mia tesi sulle localizzazioni industriali era con lui. Ci siamo poi rivisti tramite la Confesercenti di Venezia, in altre occasioni. Appartiene alla categoria delle persone istintivamente simpatiche e socievoli, ed è pure bravo. Il Veneto è generalmente bene amministrato e credo che le storie di eccellenza siano presenti in tutte le regioni d'Italia. Mi piace questa idea di renderle disponibili a tutti. E' una iniezione di fiducia di cui tutti abbiamo bisogno. Francamente sono un po' stanco di storie che raccontano solo le esperienze negative o che dipingono le organizzazioni aziendali (e la pubblica amministrazione è tra le grandi organizzazioni) come una sorta di sentina di ogni male.
Paola, Reggio Emilia (e la sua provincia) è conosciuta anche oltreoceano per la qualità dei suoi asili che in diversi definiscono i migliori del mondo. Non mi chiedere perché o come sia successo.
Credo sia partito tutto da un'indagine di Newsweek che nel lontano 1991 ha individuato il miglior asilo del mondo proprio a Reggio Emilia.
...oltre alla necessaria "sostanza" che ci dev'essere per rimanere un punto di riferimento anche oggi dopo vent'anni da quando si è iniziato a discuterne.
So che abbiamo di frequente delegazioni di amministratori pubblici di mezzo mondo che vengono qui a studiare il nostro modello.
Morale: siamo effettivamente nel paradiso delle mamme :-)
Questo si ricollega ai tuoi discorsi sulle possibilità di carriera e di lavoro per le mamme che, almeno in questa zona, sono probabilmente più facili che in altre parti d'Italia.
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