Velinismo in Svizzera
La Svizzera è un posto che per tante cose ha dei vantaggi, ma che non fa tanto meglio dell'Italia quanto al ruolo delle donne nella società o alla loro immagine nei media. Uno dei fogliacci free press che si trovano la mattina alla fermata dell'autobus, intitolato ".ch" (eh sì, perché fa chic), ha nella sezione "Dolce Vita" una rubrica chiamata "Hot shot" che permette ogni giorno a una fanciulla svizzera, di solito non particolarmente avvenente, di apparire in posa provocante nel paginone centrale del quotidiano.
Quella di ieri si chiama Jessica. Lascio a voi ogni ulteriore considerazione.
Aggiornamento 8 marzo: Non me ne ero accorta, ma potete anche votare via SMS per la fanciulla del mese.

4 comments:
Ossantocielo. Fa quasi tenerezza ;)
non so perchè ma non riesco a preoccuparmi. Così come non mi preoccupano i numerosi ragazzi muscolosi e abbronzati dallo sguardo ebete di tante pubblicità.
locaviglia
Nel caso di specie la Jessica non sarà particolarmente avvenente, ma ha tutte le feature che piacciono a un pubblico medio, fra cui un bel paio di gambe.
Forse non farà mai la velina, però il suo warholiano quarto d'ora se l'è conquistato e forse anche un marito benestante, che è poi il secondo obiettivo di tante donne, e basta frequentare gli uffici delle multinazionali e delle società di consulenza per vedere la caccia al partner da parte delle impiegate senza tanti titoli di studio ma con la carrozzeria tirata a lucido e un MBO preciso: sistemarsi.
Marsicano, a giudicare dalla misoginia di cui è avvelenato, evidentemente gira in multinazionali e società di consulenza diverse da quelle in cui ho girato io. Ma chissà, forse è semplicemente questione di selezione all'ingresso (titoli di studio, ecc.).
Posta un commento