Essere ancien régime. Viva Sabina Ciuffini
Come sapete, non guardo la televisione. (Faccio eccezione per la Nazionale di rugby e, a volte, per quella di calcio). La subisco ugualmente: nel suo strapotere nel mercato pubblicitario, nel chiacchiericcio da bar che genera sui social network, nelle risate che a volte arrivano dall'altra stanza quando cerco di dormire.
Ma ogni tanto, in televisione, capita anche che qualcuno dica qualche cosa che vale la pena di essere ascoltato. Tempo fa vi ho raccontato che, secondo un'organizzazione chiamata The World Revolution, le donne lavorano i due terzi delle ore lavorate al mondo, ma sono titolari del 10% dei redditi e dell'1% della ricchezza mondiale. Fatto poco ricordato, ma citato, per una volta, anche in televisione: nella trasmissione L'Infedele di Gad Lerner su La7, lunedì scorso. Ne parla oggi la rubrica Telesponda, a pag. 45 de Il Sole 24 Ore, riportando le parole di Sabina Ciuffini, definita "una donna ancien régime":
[...] Lunedì sera su La7 a dir la sua sull'uso in tivù del corpo femminile c'era Sabina Ciuffini [...] A un certo punto, timida ma non troppo, si inserisce nel dibattito in corso: chi comanda e chi obbedisce, in questo nostro povero Paese? "Voglio dire una parola da femminuccia", esordisce. E poi va svelta al nocciolo della questione: "chi comanda è il green power, il potere dei soldi..." Tutt'intorno si fa silenzio. Il che è giù qualcosa, trattandosi di un talk show. Lei ne approfitta, e rincara. Le donne, dice, per lo più non ne hanno, di soldi. Nel loro complesso, spiega, non posseggono più dell'un per cento della ricchezza mondiale. Direbbe anche altro, se gli esseri umani di sesso maschile gliene dessero modo.Due signore sulla soglia della sessantina, Sabina Ciuffini e Rosy Bindi; due signore un po' ancien régime, e va bene così. Le parole di Bindi in risposta agli insulti del premier sono diventate, giustamente, famose. Ma prendete nota anche delle parole di Sabina Ciuffini. In quello che ha detto sta il bandolo della matassa del disempowerment delle donne nell'Italia di oggi.
Per fortuna, dopo un'altra mezz'ora tocca di nuovo a lei. [...] "Se non miglioriamo la nostra situazione economica, ragazze, è chiaro che una delle cose più spendibili che ci restano è la prima bellezza, la prima giovinezza." Ed è chiaro che alle donne tocchi di accosciarsi in mutande e in silenzio, appunto. Tutto il resto è chiacchiera.