Riflessioni (sull'Italia) al ritorno dall'Argentina
L'Argentina mi è sembrata, e spero di non causare offese, un bellissimo Paese di straccioni bravi a tener su le apparenze. Anche noi, tra cinquant'anni o forse meno, saremo così.
Loro si sono fermati all'allevamento dei bovini e all'esportazione di soia e mais. Noi ci fermeremo alla produzione di tondino e al design di elettrodomestici.
Perché dico questo? Perché un Paese che ha un sistema educativo senza punte di eccellenza e che lo lascia deterioriare come stiamo facendo noi non ha futuro.
Altre cose che abbiamo in comune con gli argentini: un'insana commistione tra la politica e i media.
Cose su cui loro sono più avanti: noi parliamo di combattere l'evasione con la lotteria che premia gli scontrini fiscali; loro l'hanno già provata (si chiama Iva y Vuelta, peccato che abbiano sospeso il programma dopo poco più di sei mesi, pare per mancanza di budget.)