Ma le donne no
Un anno fa, di questi tempi, vi consigliavo il libro di Iaia Caputo, Le donne non invecchiano mai.
Questa volta il libro dell'anno è Ma le donne no di Caterina Soffici. Non ho molto altro da dirvi, se non il fatto che sono contenta di avere delle amiche con cui, prima di leggere il libro, abbiamo discusso quelle cose milioni di volte. E nel libro ci siamo ritrovate. Conoscete una diciottenne? Regalatele questo libro.Una cosa che vorrei per il 2011? Meccanismi efficaci contro gli stereotipi di genere nei media. E nei libri di testo per ogni ordine e grado. (Certo, sarebbe meglio la moral suasion di un'ondata di resipiscenza politically correct collettiva, anche con tutti i suoi sbeffeggiati eccessi, per riuscire a dire basta sia alle mogliettine lucidapavimenti sia alle bagasce smandruppate della nostra televisione e della nostra pubblicità, senza bisogno di legislazione, tribunali, codici di autodisciplina e censori vari. Ma in assenza di un movimento di opinione per la dignità delle persone, mi accontenterei di qualche illiberale provvedimento da socialdemocrazia nordeuropea. Leggete il libro. Si può.)