Da quando è esplosa internet si sono venduti sempre più libri
Leggo oggi in un pezzo del sempre lungimirante Stefano Mauri, amministratore delegato del Gruppo editoriale Mauri Spagnol:
Luis Sepúlveda, in un commovente discorso, ha ringraziato i librai riuniti alla Scuola di Venezia perché è grazie a loro che, quando gli chiedono quale sia la sua professione, può dire con orgoglio: “Scrittore”.Pur essendo la fonte anche online (illibraio.it), queste cose - per il momento - le leggo con piacere su carta, visto che ogni mese mi arriva la rivista Il libraio. Il link per richiedere l'abbonamento - gratuito! - è qui.
Ora Internet e la pirateria cancelleranno questo mondo? Non so. So che da quando è esplosa internet, nonostante i contenuti gratuiti disponibili, si sono venduti sempre più libri. Perché sedersi a leggere o entrare in una libreria sono desideri che precedono la scelta del libro. Grazie alla rete, editori e librai conoscono le vendite in tempo reale, gli agenti letterari che ieri dovevano fotocopiare un manoscritto per sottoporlo a un editore oggi lo inviano con un clic. Ogni libro viene esaminato da molti più editor prima di essere pubblicato. La selezione è più accurata. Gli autori hanno a portata di dita tutto il mondo, un aiuto inimmaginabile fino a pochi anni fa. I lettori possono informarsi meglio prima di acquistare un libro. Sarà anche per questo, sarà perché cerchiamo sempre meglio, fatto sta che ho letto molti esordi di prima qualità. Mai così tanti.