VeDrò 2011: VeDrò nel caos, Stato e società civile
Quest'anno, dal 28 al 31 agosto, parteciperò per la seconda volta a VeDrò, l'happening di cui vi ho raccontato poco meno di un anno fa (qui e qui).
Il tema di quest'anno - quantomai a proposito, pare - è il caos (programma), e il working group a cui partecipo (15. People have the caos) ha l'ambizione di occuparsi di Big society/ Stato/ Società civile/ Start Up/ Crisi/ Federalismo/ Spesa pubblica/ Impresa/ Responsabilità.
La domanda a cui cercheremo di rispondere è: possiamo in Italia progettare il passaggio a civic organizations, espresse dalla società civile, di una serie di funzioni finora esercitate dallo Stato (educazione, sanità, servizi sociali)? Ovvero: può nascere in Italia, e a quali condizioni, la Big Society che persino nella realtà del governo inglese in carica da oltre un anno è ancora poco più che uno slogan del governo Cameron, forse già infranto contro le barricate dei rioters di questo caldo agosto?
Si parlerà di finanziamento delle imprese sociali (dagli impact bond al venture capital), di monitoraggio delle prestazioni, di premi e sanzioni in base ai risultati: tutto da inventare.
Ma quello che più di ogni altra cosa è da inventare in Italia, a mio parere, è il senso civico: quello che ci farebbe dire, se l'avessimo, non "mio figlio va a una scuola migliore di quella del tuo", ma "mettiamo insieme i nostri sforzi per dare a questo quartiere una scuola migliore".
Idee e suggerimenti, come di consueto, benvenuti.
Aggiornamento (21 agosto): grazie alla discussione con Nicola Mattina vi segnalo un Ted Talk di David Cameron intitolato "The Next Age of Government". Era il febbraio 2010 e Cameron era in campagna elettorale. Il debito pubblico globale era di $32 trillion; oggi è oltre i 40. Tutto il resto del talk, visto oggi, dice cose giuste, ma fa un po' tenerezza.