lunedì 16 luglio 2012

La burocrazia e il terremoto

Un terremoto è già una sciagura. Due (il 20 e il 29 maggio), più il loro sciame sismico, sono una doppia sciagura. Ma quando ci si mette la burocrazia, con un intento che sembra perversamente quello di voler impedire la ripresa delle attività produttive in uno dei distretti industriali a più alta densità di capannoni in Italia, il cumulo di sciagure è autoinflitto e lo Stato italiano sembra davvero lontano dai bisogni di chi produce.

Vi invito ad ascoltare la puntata odierna di Nove in punto, la trasmissione di Oscar Giannino, e a leggere su ChicagoBlog quello che sta succedendo alle imprese tra le province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Mantova. Abbiamo semiparalizzate da un mese e mezzo, invischiate in una sorta di Comma 22 delle certificazioni impossibili, anche imprese i cui capannoni non hanno subito alcun tipo di lesione. Ma i clienti non aspettano. I dipendenti vogliono lavorare. Gli imprenditori vogliono ripartire. Chi lo spiega ai burocrati?

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