Accade Domani, qualche riflessione (il vincitore non è un overnight success)
Ogni tanto è bello poter dare notizie che riguardano le persone con cui ci si è trovati bene a fare delle cose. Un mio giovane amico, Raffaele Mauro, è il vincitore della prima edizione di Accade Domani, il premio per le idee di "micropolitica" (o social entrepreneurship, diremmo in milanese moderno) istituito da Italia Futura.
Raffaele intende realizzare una piattaforma di microcredito per far ripartire attività imprenditoriali e commerciali in Abruzzo dopo il terremoto. Il modello di riferimento è Kiva.org, e il premio assegnato da Italia Futura consiste in 30.000 euro per la realizzazione del progetto.
Raffaele si è laureato all'Università di Pescara; io l'ho conosciuto, mentre era studente per il dottorato in Storia Economica all'Università Bocconi, grazie all'impegno che ha profuso come parte del team di volontari che aiutano Roger Abravanel per il blog Meritocrazia. La quantità di idee generate da Raffaele in poco più di un anno che lo conosco è impressionante, e soprattutto è straordinaria l'energia con cui una volta ideata un'iniziativa Raffaele non la tiene nel mondo delle idee ma cerca e trova il forum in cui questa idea possa trovare consensi, sponsor, e possibilità concrete di realizzazione: da Working Capital a Google 10^100, da Start Cup Milano Lombardia a appunto Accade Domani. Per persone creative e imprenditoriali come Raffaele e i compagni di team com cui ha partecipato alle varie iniziative, anche il vedersi bocciare un'idea dopo l'altra, come di fatto è successo negli ultimi anni, è un'esperienza senza paragoni perché permette di imparare dai fallimenti e ogni volta pensare qualcosa di più solido e migliore. Insomma, non c'è niente di improvvisato nel successo di Raffaele ad Accade Domani: ci sono anni di entusiasmo e di etica del lavoro, di fare la notte per rispettare la deadline di un progetto, di sbagliare e capire che cosa si è sbagliato. Se avessimo più giovani con questo approccio, allora sì che forse avremmo tante Silicon Valley in Italia.
Post scriptum: off topic, sempre parlando di premi: non si vince niente di concreto ed è più che altro un gioco, ma un'amica ha avuto la bontà di candidarmi per i LinkedIn European Business Awards, quindi potete votarmi qui.